Precari,
i sindacati: “Garantire proroghe e avviare stabilizzazione”
A ciò si aggiunge la situazione finanziaria di molti Comuni siciliani che,
secondo le norme vigenti, non possono nè stabilizzare nè prorogare i contratti.
“Le proroghe – ha precisato l’assessore Valenti – non sono fini a se stesse e
vanno legate alle future stabilizzazioni” per cui le amministrazioni che non
sono in condizioni di dare il posto fisso – perchè hanno sforato il patto di
stabilità o si trovano in condizioni di dissesto finanziario – anche se fra tre
anni, non potranno neppure prorogare gli attuali contratti.
“Anche le ultime norme nazionali sull’Imu – ha spiegato il presidente dell’Anci, Paolo Amenta – stanno costringendo i Comuni a riscrivere i bilanci per togliere le quote fiscali che non verranno incassate. Così aumenterà il numero delle città che andranno in dissesto”. Una situazione che ha del paradossale se si pensa che “c’è uno studio – continua Amenta – che mostra come, in base alle piante organiche, nel triennio i Comuni potrebbero stabilizzare 14 mila degli attuali 18.500 precari. Ma in base ai vincoli di bilancio questo numero scende ad appena 3 mila stabilizzazioni”.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono scesi in piazza oggi – anche a Trapani – per
invitare, quindi, il Prefetto Leopoldo Falco a farsi portavoce del “grave stato
di disagio e della forte preoccupazione per la tensione sociale che potrebbe
determinarsi in conseguenza di un esito negativo di questa vertenza”. Non hanno
dubbi, in merito, i tre segretari provinciali del comparto Funzione pubblica di
Cgil, Cisl e Uil, Milazzo, Genco e Macaddino: “Altro che macelleria sociale,
qui – dopo due decenni di precariato – si sta provando ad azzerare i precari
siciliani”, e non solo sulla carta.“Anche le ultime norme nazionali sull’Imu – ha spiegato il presidente dell’Anci, Paolo Amenta – stanno costringendo i Comuni a riscrivere i bilanci per togliere le quote fiscali che non verranno incassate. Così aumenterà il numero delle città che andranno in dissesto”. Una situazione che ha del paradossale se si pensa che “c’è uno studio – continua Amenta – che mostra come, in base alle piante organiche, nel triennio i Comuni potrebbero stabilizzare 14 mila degli attuali 18.500 precari. Ma in base ai vincoli di bilancio questo numero scende ad appena 3 mila stabilizzazioni”.
Fonte: http://www.trapanioggi.it/precari-i-sindacati-garantire-proroghe-e-avviare-stabilizzazione/
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